Librairie Guillaume Budé

Néoplatonisme et Renaissance des « mystères »

Ficin, Pic de la Mirandole et Jamblique

Description et organisation

C’est en 1489 que Marsile Ficin (1433-1499) achève sa paraphrase latine de la « Réponse à Porphyre » de Jamblique, qu’il fait circuler sous le titre « De Mysteriis Aegyptiorum, Assyriorum, Chaldaeorum » promis à une très grande fortune éditoriale. Dans son Cahier Accademia n° 10, intitulé « Marsile Ficin sur Jamblique », La Société Marsile Ficin publie la transcription des notes de Ficin en marge du manuscrit grec de Jamblique, établie par le Père Henri-Dominique Saffrey pour son édition de la « Réponse à Porphyre » (Les Belles Lettres 2013).

Pour nous présenter ce volume et cette édition, la librairie sera ravie d’accueillir Stéphane Toussaint, président de la Société Marsile Ficin (CNRS, Umr 8584, LEM-PSL), Matteo Stefani, co-éditeur du Cahier 10 (Université de Turin), Adrien Lecerf (CNRS, Umr 8061, Centre Léon Robin)  et Concetta Luna (Ecole Normale Supérieure de Pise).

Contact

Entrée gratuite. Réservation recommandée au 01 44 39 84 21 ou à librairie@lesbelleslettres.com

(Texte des organisateurs)

Università di Pisa

Immagini del Rinascimento

Filosofia, religione, magia

Descrizione

Il 30 ottobre, nell’aula formazione di Palazzo Vitelli, si tiene l’incontro di studio Immagini del Rinascimento. Filosofia religione magia, che prende spunto dalla recente pubblicazione in traduzione italiana del volume di Ioan Petru Culianu, Iocari serio. Scienza e arte nel pensiero del Rinascimento, Torino, Lindau 2017.

L’incontro è organizzato nell’ambito delle iniziative sponsorizzate dal PRA 2017-18  La mutevole ambivalenza epistemologica delle immagini. Invenzione, espressione, comunicazione, di cui è responsabile M. Antonella Galanti.
Intervengono studiosi dell’Università di Pisa e di Salerno, tra cui Simonetta Bassi, Maurizio Cambi, Giovanni Casadio, Emilia David, Arianna Migliorini, Claudio Moreschini e Chiara O. Tommasi, sotto la presidenza di M. Antonella Galanti.

Ioan Petru Culianu

Lo studioso romeno Ioan Petru Culianu, allievo di Mircea Eliade e, durante il suo soggiorno italiano, di Ugo Bianchi, è stato una importante figura nel panorama della storia delle religioni del Ventesimo secolo e il suo assassinio irrisolto, avvenuto a Chicago nel 1991, contribuisce a creare un alone di mistero sulla sua biografia.
Ricercatore assai brillante, originale e prolifico, Culianu ha trattato aspetti della religione tardoantica e della filosofia del Rinascimento in cui tematiche affascinanti come la magia, il macro e microcosmo, l’ascesa dell’anima al cielo, si coniugano con una vastissima conoscenza delle fonti e con una non comune erudizione. Lo studio che si presenta costituisce l’immediato precedente del suo libro più noto, Eros e Magia nel Rinascimento (Paris 1987, tr. it. 1987).

Programma

Presiede Maria Antonella Galanti (Università di Pisa)

Introduzione di Simonetta Bassi (Università di Pisa)

Maurizio Cambi (Università di Salerno), I. P. Culianu, lo spirito e la lira di Ficino

Arianna Migliorini (Università di Salerno),  Eros e Dioniso. Il ludus globi rinascimentale fra mito, filosofia e fantasmi in Iocari serio

Claudio Moreschini, La dottrina del pneuma: un itinerario tra Sinesio e Ficino

Giovanni Casadio (Università di Salerno), Culianu e la Storia delle Religioni

Emilia David (Università di Pisa) Ioan Petru Culianu, il ‘legatario universale’ dell’opera di Mircea Eliade. Aspetti del rapporto maestro-discepolo

Conclude Chiara Ombretta Tommasi (Università di Pisa)

Contato
Chiara Ombretta Tommasi
chiara.tommasi@unipi.it
 
(Testo degli organizzatori)
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