Definire il pluralismo religioso: un “research hub” per lo studio delle religioni

VENERDÌ 12.05

ore 9–13 Aula A di Storia moderna e contemporanea (2° piano)

Facoltà di Lettere e Filosofia

 

ANTROPOLOGIA

ALESSANDRA CIATTINI Pluralismo religioso e transculturazione a Cuba

OSVALDO COSTANTINI “Più sguardi, stesso oggetto”. Le religiosità migranti tra desideri e marginalità

ALESSANDRO LUPO Dal sincretismo all’inculturazione: riflessioni antropologiche sull’evoluzione dell’atteggiamento della Chiesa Cattolica nei confronti della diversità religiosa

PINO SCHIRRIPA Il pentecostalismo e il rinnovamento carismatico. Movimenti emergenti entro un panorama cristiano in mutamento

DARIO SCOZIA “Non fermarsi”. Il “movimento” di una chiesa carismatica ghanese in Italia

Sarà presente ai lavori ANNA IUSO

 

*** CALENDARIO APPUNTAMENTI

07.04 Storia delle religioni

05.05 Storia del cristianesimo

12.05 Antropologia

19.05 Sociologia delle religioni

09.06 Filosofia della religione

23.06 Diritto e religione

 

Gli ultimi decenni hanno messo in evidenza una contraddizione comune in tutta Europa: da una parte vi è un crescente dibattito sul sempre più diffuso analfabetismo religioso; dall’altra la conoscenza della diversità religiosa diviene sempre più importante come strumento di integrazione e costruzione di un complesso sistema di coesistenza e pacifica interazione. L’emergenza di conflitti, la trasformazione delle società in senso plurale, il fenomeno globale delle migrazioni, il corrispondente fenomeno delle religioni diasporiche e, più in generale, la stratificazione delle identità, delle credenze, dei costumi e delle tradizioni determinano la necessità di nuovi strumenti che permettano di moltiplicare la comprensione e la conoscenza. Questo ciclo di incontri mira a costruire una rete di collaborazione fra studiosi del fatto religioso all’interno della Sapienza. L’obiettivo principale consiste nel creare un lessico interdisciplinare degli approcci metodologici allo studio delle religioni. I punti di vista adottati sono quelli della storia (storia delle religioni, storia del cristianesimo), dell’antropologia, della filosofia, della sociologia e del diritto. A partire da questa prima fase che si risolve nell’ambito delle scienze umane, il gruppo di ricerca intende allargarsi a livello ancor più interdisciplinare e interattivo.

http://www.lettere.uniroma1.it/archivionotizie/definire-il-pluralismo-religioso-un-research-hub-lo-studio-delle-religioni-1

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