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  • Nell’ordine logico, definitivo, per Enneadi che Porfirio assegna ai trattati plotiniani (Vita, XXIV) questo è collocato nel gruppo περὶ κόσμου καὶ τὰ τῷ κόσμῳ ἀνήκοντα ed ha per titolo : ‘Contro coloro che dicono che il demiurgo del mondo (e il mondo stesso) è cattivo’ (πρὸς τοὺς κακὸν τὸν δημιουργὸν τοῦ κόσμου καὶ τὸν κόσμον κακὸν εἶναι λέγοντας). Invece, nell’ordine cronologico, attestatoci dallo stesso Porfirio (Vita, V) esso è il XXXIII ed è posteriore al primo incontro tra Porfirio e Plotino ; il titolo diverso, più semplice, ma più direttamente e determinatamente polemico, πρὸς τοὺς γνωστικούς (Vita, V) è ripetuto da Porfirio (ivi, XVI) : γράψας δὲ καὶ βιβλίον, ῦπερ πρὸς τοὺς Γνωστικοὺς ἐπεγράψαμεν κτλ.

    Si può opinare che questo ‘Contro gli gnostici’ sia stato il primitivo titolo che corse per la scuola ? In essa (è noto da Vita, IV) i trattati del maestro erano variamente intitolati (ἂ διὰ τὸ μὴ αὐτὸν ἐπιγράφειν ἄλλος ἄλλο ἑκάστῳ τοὐπίγραμμα ἐτίθει). Giova ricordare qui la negligenza per non dire il fastidio con cui Plotino riguardava i suoi scritti che non voleva neppure rileggere, come qualcosa di morto che uscito dalla sua unità interiore, non gli appartenesse più. Porfirio, peraltro, afferma di averlo dato lui, il titolo (ἐπεργάψαμεν). Forse voleva significare di averlo determinato. Il problema ha un valore perché può aiutarci, risolto che sia, a individuare l’oggetto della critica plotiniana. Bousset, per esempio, esclude che si tratti di sette cristiane (Hauptprobleme der Gnosis, p. 186 e passim) ; M. Heigl (Plotini adversus Gnosticos libellum, Landshut 1832) pensa che il trattato sia anticristiano e non semplicemente antignostico. Certo fa pensare il fatto che Porfirio abbia tolto la parola ‘gnostici’ nella seconda redazione del titolo. Vero è che egli mirava a far adagiare il trattato nella serie dei problemi riguardanti il mondo : di qui lo sviluppo del titolo e il suo carattere più generale. O si celava qui, nell’editore, il futuro autore dei κατὰ Χριστιανῶν ? Grande importanza ha, per la questione, il Cap. XVI della Vita di Plotino : γεγόνασι δὲ κατ᾿ αὐτὸν τῶν Χριστιανῶν πολλοὶ μὲν καὶ ἄλλοι, αἱρετικοὶ δὲ ἐκ τῆς παλαιᾶς φιλοσοφίας κτλ). Inoltre, lo scolio in E UC sembra identificare gnostici e cristiani (États, p. 349 e Manuscrits, p. 157).

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  • Luciana Santoprete
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